
Schede
Schede Overview Stromatopelma calceata
Sottofamiglia: Stromatopelminae
Nome scientifico: Stromatopelma calceata (Smith, 1990)
Nome comune: Featherleg baboon tarantula
Diffusione: Ovest dell'Africa - Sierra Leone.
Abitudini: arboricola
Tana: in natura vive intelato e nascosto tra gli alberi di palma.
Habitat: savana, zone più fittamente alberate.
Temperamento: Nervoso difensivo e propenso all'attacco in caso di chiusura delle vie di fuga. È una migale generalmente lucifuga e difensiva della propria dimora; in caso di prolungato disturbo è dotato di una notevole velocità, molto spesso si mostra aggressiva nei confronti degli intrusi.
Il veleno con effetti neurotossici è tra i più attivi tra i theraphosidi, comunque non letale e/o invalidante per l'uomo. Il morso, alquanto doloroso, potrà provocare crampi e un edema diffuso nell’area interessata, accompagnati solitamente, da possibile febbre e senso di nausea. I sintomi, nella loro azione e nella loro durata, variano da soggetto a soggetto e dallo stato di salute dello stesso; si posson avere riscontri più seri qualora lo stesso sia allergico (shock anafilattico causato come dalla puntura di api/vespe).
Rapidità di crescita: medio alta - in genere questo fattore può essere influenzato da fattori come temperatura e frequenza dei pasti.
Descrizione: la femmina adulta raggiunge i 5-6 cm (16-18 cm. legspan). Il carapace presenta una colorazione di base beige/gialla con sfumature alternate in modo disomogeneo con varie chiazze marroni. Dalla fovea dipartono sei raggi nettamente più chiari di color grigiastro. La livrea dell’opistosoma è simile a quella del carapace con una linea mediana scura e frammentata. Le zampe sono giallo - arancio, con striatura doppia; quelle posteriori, a differenza della Heteroscodra maculata, che si presentano spesse, in questo genere sono molto più esili per avere più agilità e velocità nei movimenti. Il maschio, allo stadio adulto, presenta un leggero dimorfismo: è più piccolo nelle dimensioni corporee, affusolato e in genere più scuro nella livrea, tendente ad un colore arancio-opaco; questa particolarità nel colore è riscontrabile già a qualche stadio precedente la maturità sessuale.
Particolarità: presenti speroni tibiali nel maschio. Quest’ ultimo, allo stadio adulto, presenta un’ abbondante peluria che si pensa serva a proteggere il ragno dalle accidentali cadute durante l’accoppiamento, quando la femmina reagisca con troppa veemenza ai tentativi del maschio.
Allevamento: può essere stabulata ad una temperatura di 23°-28° C. con umidità del 75-80% in un terrario, sviluppato in altezza per le abitudini arboricole tipiche della specie, delle dimensioni di 20x20x40. Sarà necessario fornire una corteccia di sughero in cui la migale costruirà una tana tubolare, sfruttando la tela per modellare la propria tana sfruttando gli appigli del riparo. Come substrato è consigliabile la torba muschiosa irlandese previamente inumidita e con una ciotola d’acqua per mantenere quanto più costante la percentuale di umidità. E’ una specie molto apprensiva e particolarmente lucifuga, che trascorre la maggior parte del tempo rintanata; raramente infatti la si vede girovagare per il terrario tranne che per allontanare dalla tana, gli avanzi del cibo o alla ricerca di quest’ultimo oppure ancora, per espletare i propri bisogni lontano dalla propria tana. Può essere cibata con grilli, blatte, camole del miele e tarme della farina.
Longevità: 15 anni circa per le femmine e 2 anni circa per i maschi.
Riproduzione: abbastanza semplice. Il maschio, dopo aver prodotto la sperm-web, può essere introdotto nella teca della femmina con tranquillità, il corteggiamento può durare alcune ore; se quest’ultima ha mutato recentemente, è stata opportunatamente cibata, e la teca è di dimensioni adeguate (30X30x50), lei lo tollererà anche per più giorni, senza mostrarsi aggressiva. Il maschio più volte cercherà di fecondare la femmina corteggiandola nei pressi della sua tana e, in caso di maldisposizione di quest’ultima fuggirà, senza in genere essere inseguito e rischiare la vita. Se la procedura dell’ accoppiamento è andata a buon fine, approssimativamente tra i 2 e i 4 mesi, verrà prodotto il cocoon, che verrà rinchiuso da un ulteriore strato di tela, sfruttando le pareti del terrario o della corteccia a mo di amaca, dove verrà difeso con ferocia. Ne usciranno in media circa 100-200 spiderlings; evento non frequente può esser dato da una seconda deposizione a distanza di qualche mese dalla schiusa del primo cocoon.
Note-Altre specie del genere Stromatopelma sono:
- Stromatopelma satanas (Berland, 1917)– Gabon, Congo
- Stromatopelma pachypoda (Strand, 1908)– Cameroon
(sinonimo recente: Heteroscodra pachypoda)
- Stromatopelma fumigatum (Pocock, 1899)– Río Muni
- Stromatopelma batesi (Pocock, 1902)– Cameroon, Congo
Fonti e links d'approfondimento:
http://zipcodezoo.com/Animals/S/Stromatopelma_calceata/
http://zipcodezoo.com/Animals/S/Stromatopelma_calceata_griseipes/
http://homepage.ntlworld.com/the.tarantula.store/S.calceata.htm
http://www.tarantulas.us/forums/showpost.php?p=43692&postcount=6
http://www.exoticfauna.com/tarantulabibliography/Stromatopelma.html
N.B. La scheda verrà aggiornata non appena subentreranno nuove osservazioni o esperienze della specie in oggetto.
Antonio D’Auria © 2010